MacBook Pro in crash a causa di Google Drive

Il vostro MacBook Pro appena avviato crasha emettendo tre beep consecutivi? Molto probabilmente la colpa è dell’ultima versione di Google Drive

MacBook - Google DriveScrivo due righe per eventuali possessori di MacBook Pro con sistema operativo Snow Leopard (e Maverick) che magari di tanto in tanto hanno la bontà di leggere il mio blog.
Da parecchi giorni mi stavo lambiccando il cervello nel tentativo di capire perché all’avvio del sistema operativo, il mio MacBook Pro andasse sistematicamente in blocco dopo aver bippato per tre volte consecutivamente.
L’unica cosa che potevo fare era spegnere brutalmente tutto per poi riaccendere nella speranza che il problema non si ripresentasse: le mie speranze venivano accolte, ma solo dopo aver dovuto subire altri quattro o cinque blocchi consecutivi con tanto di improperi da parte della mia.
Premetto che non mi reputo un genio dei sistemi Apple, da bravo principiante in materia, la prima cosa che ho fatto è stata quella di riparare i permessi del disco ma ovviamente la cosa non ha funzionato.
Allora mi sono messo a spulciare su Internet vari forum e blog in cerca dell’agognata soluzione fai da te e ho trovato questo:

1 beep = no RAM installed
2 beeps = incompatible RAM types
3 beeps = no good banks
4 beeps = no good boot images in the boot ROM (and/or bad sys config block)
5 beeps = processor is not usable

Stando alla legenda qui sopra, tutto faceva pensare ad un problema di RAM: i banchi avrebbero potuto essersi guastati, ma ci ho creduto poco e quindi mi sono azzardato a ipotizzare un loro fantomatico, ma accettabile blocco dovuto a cause ignote.
Ho provato quindi la carta “reset della NVRAM”, ma anche questo tentativo è andato a vuoto.

reset della NVRAM
Non mi rimaneva che prendermela con mia moglie…. perché? Semplice: evidentemente la RAM si era leggermente staccata dal suo slot a causa di un urto accidentale. Visto che il mio MacBook lo tratto con estrema cura, mi sarei ricordato un eventuale incidente. Rimaneva solo da accusare di vilipendio MacBookiano la mia gentile consorte, che tanto gentile non è quando la si accusa ingiustamente di qualcosa e senza confutate prove del presunto misfatto 😉 quindi mi ritrovavo al punto di partenza, (con una moglie incazzata). Che problema aveva il mio MacBook con i banchi di RAM? Perché (secondo mia ipotesi) questi ultimi non stavano correttamente agganciati ai propri slot? Non potevo saperlo, perché per verificare avrei dovuto smontare mezzo terminale e non volevo arrivare a tanto.
Poi ho provato a ragionare:
i tre beep e relativo blocco si verificavano pochissimi secondi dopo aver completato l’avvio del sistema con la scrivania visualizzabile. Se fosse stato un problema di RAM, il boot non si sarebbe potuto completare. Inoltre come era possibile che dopo quattro o cinque riavvii circa, tutto iniziava a funzionare seppur con qualche rallentamento?
Allora ho iniziato a pensare a problemi software e così ho aggiornato tutto quello che potevo aggiornare, ma anche questo tentativo fallì miseramente.
Non mi rimaneva che verificare le applicazioni recentemente aggiornate, ma da dove iniziare?
Poi l’illuminazione arriva per caso come un fulmine a ciel sereno: ho notato che tutte le volte che riuscivo a far funzionare il MacBook, il simbolo in alto a destra di Google Drive era disattivato. Inizialmente non ho collegato la cosa, poi ho provato a disinstallarlo e voilà, problema risolto! Il computer adesso va che è una meraviglia (facendo gli scongiuri).
Allora cercando in Rete notizie riguardanti possibili problemi causati da Google Drive ai terminali Apple, ho trovato alcuni articoli risalenti a metà Aprile 2014 che confermavano il tutto.
Ecco più o meno cosa è successo:
il recente aggiornamento della versione 1.4 di Google Drive ha mandato in crisi i MacBook Pro del 2011 con installato OS X 10.6.8 Snow Leopard (ce l’ho), ma si segnalano problemi anche sui sistemi Mavericks.

Snow LeopardTali problemi si riassumono in blocchi con i tre beep sonori o in alcuni casi in Kernel Panic.
Le soluzioni possono essere due:

  • riavviare il Mac tenendo premuto il tasto Shift e poi eliminare l’app Google Drive (inutile disattivare l’avvio automatico dell’app) per continuare ad utilizzare i suoi servizi direttamente da Web.
  • Eliminare la versione 1.4 e reinsatllare quella precedente, cioé la 1.13 nell’attesa che Google corregga il suo errore.

Il mio consiglio è dunque scontato: prima di correre ad acquistare nuovi banchi di RAM, provate a eliminare l’app di Google Drive… magari fate un sospiro di sollievo 😉

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