Problemi di connettività in Abruzzo: le risposte di Vodafone e Tim

Da qualche giorno sto segnalando a Vodafone e Tim un problema di connettività riguardante la linea dati che da anni perdura a Rapino e in molte altre zone circostanti dell’entroterra abruzzese.

Volete sapere qual è stata la risposta dei due gestori telefonici? Eccovi accontentati.

Ho segnalato la questione direttamente a Vodafone in data 4 Settembre tramite Twitter e come mi è capitato altre volte, la risposta del loro customer care non si è fatta attendere. Un addetto molto gentile mi ha confermato ciò che sapevo già e cioé che la copertura UMTS nella zona del Parco Nazionale della Majella è distribuita a “macchia di leopardo”. Ovviamente non siamo di fronte ad un problema risolvibile da un pur efficentissimo customer care, ma parliamo di strategia generale che Vodafone dovrebbe attuare per far sì che in tutto il territorio, ci sia la possibilità di disporre di una connessione alla rete decente. In fondo le tariffe applicate non sono certo gestite a macchia di leopardo e sono anche salate (minimo 3 € a settimana), infatti tutti pagano la cifra richiesta, ma in tanti non ottengono le prestazioni promesse, tanto decantate dalla pubblicità.

Il ragazzo dell’assistenza clienti Vodafone ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità consigliandomi di segnalare il comune di Rapino al servizio “1000 Comuni“. Grazie ad esso, a detta di Vodafone, gli utenti possono segnalare fino a un massimo di 5 comuni che ritengono avere maggiore necessità di copertura UMTS. Meglio se tali segnalazioni vengono effettuate dai sindaci dei comuni in questione in quanto hanno la possibilità di elencare tutte le persone che rappresentano. In sostanza tale servizio è utilizzabile da tutti i cittadini, Associazioni, Imprese e Istituzioni.

Si tratterà di vedere poi se il servizio “1000 Comuni” si rivelerà efficace oppure un’emerita bufala…. certo i tempi per verificarne l’effettivo funzionamento sono alquanto dilatati (massimo 3 anni), ma è meglio di niente.

Come scritto sopra, anche la chiavetta Internet di TIM presenta gravi problemi di connettività andando costantemente in EDGE. Ho quindi segnalato la cosa sempre via Twitter in data 14 Agosto.

Al contrario di Vodafone, il customer care di TIM si è limitato ad un tweet di circostanza che significa tutto e niente. Dopodiché non ho avuto più alcuna notizia da parte loro. Un vero peccato sia in ottica di assistenza al cliente che social.

Ma cosa possono fare i clienti costretti a pagare per un servizio che di fatto non c’è?

Difficile dare una risposta visto che i gestori telefonici hanno instaurato un vero oligopolio digitale uniformando sia i servizi che le relative tariffe.

Credo però sia giusto segnalare le loro mancanze sia ai fornitori diretti interessati che in quasiasi altro modo (via social e alle associazioni in difesa del consumatore come per esempio Altroconsumo)

Saggio poi seguire eventuali consigli come “1000 Comuni” proposto da Vodafone e vigilare affinché questi colossi mantengano le promesse fatte ai clienti.

Ricordarsi infine di valutare di volta in volta la possibilità di richiedere rimborsi in seguito ai loro inadempimenti di contratto (anche piccoli). Nulla di troppo complicato: basta contattare i rispettivi customer care, magari via social network… la risposta da parte loro sarà sicuramente più rapida ripetto l’utilizzo dei canali tradizionali.

 

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