Quirinale: quale sarà la prossima delusione?

Per le elezioni al Quirinale prevale la confusione, ma cosa aspettarsi di diverso da quest’ epoca così buia per l’Italia segnata da una delusione dopo l’altra?

Quirinale

Partiamo dagli ultimi giorni del Governo Berlusconi: tutto d’un tratto la scusa della crisi mondiale e il tipico scarica barile fin lì adottato per addossare sull’altrui groppone le colpe del sedicente “imprenditore che si è fatto da solo” non reggono più neanche nella testa di molte delle persone che per venti lunghi anni, lo hanno seguito nell’illusione che vista la sua capacità di arrichimento personale, magari avrebbe potuto far arricchire un pochino pure loro… prima delusione… forse la più scottante per certi versi da chi si aspettava qualcosa da questo personaggio oramai impegnato solo ed esclusivamente a scappare dalle minacce di vista panorami a scacchi.

E così dopo un ventennio durante il quale l’Italia spesso e volentieri ha recitato il ruolo di Mario Monti incontra Jose Manuel BarrosoBrighella in Europa e non solo, finalmente eccolo! Arriva Mario Monti, persona distinta e di classe, al di sopra delle parti e cosa non da poco, personalmente scelta da Giorgio Napolitano il quale, benché se ne dica, a mio parere resta ancora una delle figure politiche maggiormente degne del nostro vituperato Paese.

Mario Monti ridona credibilità all’Italia nel Mondo (compito facile visti i predecessori) e addirittura per un certo periodo di tempo mi è sembrato di percepire un’universale consenso da parte del Popolo italiano nei suoi confronti…. almeno in Twitter non era facile trovare qualcuno scontento… ma è stato come un batter d’ali di farfalla. Eh già! In fondo il buon Mario aveva sì il compito di tirare fuori l’Italia dai pasticci, ma era retto da coloro che per anni non hanno fatto altro che affondarla. Come ci si può permettere allora una qualsiasi forma d’illusione?

Il Governo Monti è stato caratterizzato da continui proclami poi disattesi in merito a vari argomenti come per esempio quello delle fantomatiche “liberalizzazioni” tante volte annunciate ed altrettante volte mai disattese. Per non parlare delle azioni anti evasione poi limitate ad un paio di pseudo retate della Guardia di Finanza in luoghi di villeggiatura.

Seconda caratteristica (sembra banale dirlo ma credo proprio sia così), è stato l’effetto “spremuta” il cui  succo ovviamente lo ha versato il popolo italiano a suon di tasse.

Io di politica probabilmente non capisco molto, ma credo che vantarsi della momentanea riduzione del famigerato spread dovuta soprattutto al gran succhiamento di denaro dai portafogli di tutti, è un po come vedere un allenatore di una squadra di calcio i cui giocatori sono Baresi, Gullit, Rijkaard, ecc. vantarsi della vittoria di uno scudetto.

Alla fine per gli Italiani è arrivata la seconda grande delusione.

delusione Bersani e RenziMa arriva anche l’ora delle elezioni politiche e quindi di porre fine a questa situazione. Il vento del rinnovamento e della positività soffia proveniente dall’altra parte dell’Oceano dove infervorano le elezioni statunitensi che vedono Barack Obama vincere e convincere. Su quest’onda i ragazzi del PD intraprendono la giusta strada delle primarie facendo dilagare così un sano entusiasmo politico facilmente percepibile soprattutto sui social media dove fino a quel momento prevaleva una sana competizione politica fra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani; vince quest’ultimo e fine dell’incanto.

Gli elettori del PD dimostrano di essere la prima causa della fragilità del proprio partito e così, inizia un “tutti contro tutti” con varie promesse (in seguito mantenute) di astensionismo e voti a Beppe Grillo. I leader del PD intanto festeggiano e mostrano orgogliosi il buon risultato delle primarie alle quali hanno preso parte circa 3 milioni di persone… piccolo dettaglio trascurabile: rimangono da convincere più o meno altri 40 milioni di Italiani; che illusione!

E così mentre Beppe Grillo inizia la propria campagna elettorale a suon di urla, proteste e insulti contro tutti, Berlusconi prima fa credere ai suoi sottoposti di avere libera scelta in merito ad eventuali elezioni primarie all’interno del PDL, poi con un colpo di frusta mette BERLUSCONI ACCAREZZA IDEA NUOVO VOTO,A URNE SUBITO E VINCIAMOtutti a sedere e annuncia che suo malgrado, l’Italia lo supplica di “tornare” in politica e quindi è costretto a lasciare i suoi progetti da pensionato. E così il buon Silvio abbandona l’idea di costruire ospedali per bambini poveri in mezzo mondo e torna a prendersi cura di noi con una campagna elettorale poco poco, ma poco invasiva.

Ogni santa sera il suo faccione riempie gli schermi televisivi ed io ho dato una martellata al mio videocitofono per paura di trovarmelo anche lì.

E il PD? Aaaah beh! Quelli del PD la loro campagna elettorale e le loro elezioni le hanno già fatte poco prima e si è rivelato tutto un gran trionfo! Immagino la grande delusione quando è stato riferito loro che le primarie non sono contemplate fra gli articoli della Costituzione sotto la voce “Elezioni”.

E così stanco e stufo, senza entusiasmo e già scisso senza neanche saperlo, il PD si rimette in gioco e alla fine riesce il colpo da maestro: perdere pur vincendo! Ormai a proposito di questa gente risulta difficile anche parlare di illusione o delusione perché da tempo non mi aspetto più nulla di buono.

delusione Beppe GrilloGrillo invece fà il botto e tutte le sue urla prendono improvvisamente un significato per le orecchie di tanti Italiani incavolati che lo acclamano a gran voce. Il panorama politico non presenta più la classica lotta “Destra vs Sinistra”, ma si trova di fronte a questi ultimi che improvvisamente cercano di difendersi da chi vuole prenderli a calci nel culo e buttarli fuori dal Parlamento (scusate il francesismo). Grillo però conosce i propri compagni di corsa e tiene loro tutti a bacchetta esattamente come Berlusconi fa con i suoi. Poi però capita che qualcuno decida di disobbedire ed inizi a parlare di microchip sottocutanei nascosti nelle braccia dei cittadini da parte degli Americani e così via cavolate di questo genere… Forse anche in questo caso qualcuno ha provato un profondo senso di delusione nell’aver riposto in loro le proprie speranze.

Ed oggi che c’è da eleggere il nuovo Presidente della Repubblica che cosa ci si aspetta?

Abbraccio-bersani-alfano-pdl-pd-quirinale

Beh, sui quotidiani online ho visto questa foto e la risposta mi sembra ovvia e facile: una delusione

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