Video al potere con Instagram, Vine e Skype…o forse no?

instagram video

Anche Instagram vuole cavalcare quello che sembra essere destinato ad essere il trend dell’anno, vale a dire la creazione e condivisione dei video via mobile.

Lo fa introducendo la sua versione 4.0 con funzione Cinema integrata la quale presenta le seguenti peculiarità in merito al video sharing:

  • Possibilità di creare e condividere video della durata massima di 15 secondi
  • 13 filtri dedicati esclusivamente ai video
  • Montaggio delle sequenze personalizzabile ed intuitivo grazie alla possibilità di interrompere e riprendere i video in qualsiasi momento
  • Modalità Cinema che permette di stabilizzare le riprese
  • Possibilità di scelta del fotogramma relativo all’anteprima del video
  • La funzione di creazione e condivisione video è nativa e quindi completamente integrata nell’app di Instagram

Questo video preso dal blog ufficiale di Instagram rende bene l’idea di quali possono essere le potenzialità delle #WHPmovingphotos


E così Instagram, supportato da Facebook, con 5 milioni di video uploadati in meno di 24 ore risponde in maniera forte a Vine (e quindi a Twitter), l’app gratuita lanciata all’inizio di quest’anno per iOS e Android la quale permette la creazione e condivisione di veri e propri mini video della durata massima di 6 secondi. Anche questi sono di facile montaggio grazie alla possibilità di interruzione e ripresa dei fotogrammi assolutamente personalizzabile.

Vine

Ieri ho letto su TechCrunch un interessante articolo che spiega in maniera molto dettagliata quali sono le differenze fra i video sharati con Instagram e Vine che possiamo riassumere con questa grafica

instagram-vs-vine

Così la concorrenza fra i colossi social quali sono Facebook e Twitter si fa evidente e infatti sul blog di Vine sono state subito annunciate alcune contromisure come per esempio:

  • Supporto di nuovi video a schermo pieno
  • Video messaggi privati con tweet in sovraimpressione

La ricerca delle migliorie e delle novità in materia di sharing video in ambito social pare sia sul punto di diventare il trend dell’anno complice anche la saturazione del contesto “smartphonography” il quale fra molteplici formati e filtri fotografici vari, sembra non abbia più molto da dire rispetto a quanto già fatto fino ad ora.

Ma siamo sicuri che sia questo il momento giusto affinché possa esplodere il mobile video sharing? Io sono abbastanza scettico soprattutto per quel che riguarda l’Italia e la causa è sempre la stessa: la velocità della connettività di cui disponiamo nel nostro Paese non è assolutamente all’altezza rispetto ai progetti che si vorrebbero intraprendere.

Telecom Italia e Vodafone (tanto per fare due nomi) ci martellano con svariate pubblicità televisive che hanno l’intento di descriverci servizi Internet velocissimi ed ultra convenienti, ma la verità è che in tante, troppe zone del nostro Paese, la copertura è impresentabile. Tanto per fare un esempio, leggete qui per capire a cosa mi trovo di fronte ogni volta che vado dalle mie parti in Abruzzo.

connettività lenta

Se invece mi sbaglio e il mobile video sharing non dovesse rivelarsi un flop come fino ad ora a mio parere è stato Vine, allora finalmente le polemiche fra professionisti fotografi e smatphonografi “improvvisati”, potrebbero passare in secondo piano rispetto alle probabili tenzoni fra guru della videocamera e video mobile amatori.

Sono anche curioso di vedere come si comporterà Google che in materia di condivisione video, alla luce dell’esperienza YouTube, credo abbia ben poco da imparare 😉

Prima di spegnere il mio MacBook, vorrei segnalare anche un’altra importante evoluzione in materia di video messaggi (anche se non propriamente social) annunciata in data 17 Giugno sul blog ufficiale di Skype.

Il servizio di video messaggi di Microsoft denominato appunto “Skype Video Messaging” esce dalla fase beta ed ora tutti possono usufruirne su tutte le piattaforme in maniera completamente free. Il funzionamento è molto semplice e i video messaggi della durata massima di ben 3 minuti, possono essere registrati e  inviati a chi non è online per ricevere una video chiamata in un determinato momento.

Ecco un video che illustra bene il funzionamento di Skype Video Messaging

 

Buon video mobile sharing a tutti… connettività permettendo 😉

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